_.-\-._Count Frozen Cain_.-/-._ |
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| ...Storie di ordinaria follia... | |
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02 Dicembre 2009
...Il GiOrNo DeL cOnCeRtO...È arrivato il giorno… Oggi è il giorno che aspettavo da tanto, il giorno del loro concerto e del nostro primo incontro… Mi trema il corpo solo a pensare all’emozione proverò a starti accanto mentre la nostra musica ci avvolgerà totalmente…due cuori che pulsano a ritmo di una canzone… Il treno corre, corre veloce…ma la mia mente è ancora più veloce…il mio pensiero è già li con te…immagino il primo sguardo…il primo saluto…e quei piccoli momenti di imbarazzo che si creano in quelle situazioni… Eppure anche se non sono mai stato con te, è come se ti conoscessi da una vita…
Arrivo in stazione e tutto è come l’avevo immaginato…solo che le emozioni che provo…sono amplificate…ma non di poco….molto ma molto di più…ogni gesto, ogni sguardo, ogni volta che la mia mano sfiora la tua, il mio cuore impazzisce… …Descrivere tutto questo per me è impossibile… Arriviamo finalmente all’ingresso del concerto…la fila è praticamente chilometrica… Decidiamo di non metterci subito in fila visto che mancano ancora delle ore all’apertura dei cancelli…Decidiamo di andarci a comprare delle magliette del tour che la band sta facendo…ce le compriamo uguali così da sembrare ancora più uniti… Iniziamo a farci delle foto…una miriade di foto…foto stupide…divertenti…ma al tempo stesso dolci… Ecco finalmente aprono i cancelli e dopo un po’ di tempo siamo finalmente dentro… Nonostante non siamo entrati subito troviamo dei posti buoni, in quinta fila più o meno al centro…il palco si vede bene… Tutta la sala è nella penombra in attesa dell’inizio di sottofondo...io mi perdo a guardarti senza farmene accorgere…vedo il tuo sguardo fremente di vedere la band esibirsi…lo sono anche io ma sono molto più preso da te che dal concerto… Perdermi tra i tuoi lineamenti, i tuoi occhi così belli, il tuo naso così ben definito…e le tue labbra…oh le tue labbra…sono state il mio desiderio da quando ti conosco…
Il mio incanto viene interrotto dal suono di chitarra che da finalmente inizio al concerto… Ci scateniamo, ci divertiamo….e poi ad un tratto….ECCOLA….è la nostra canzone… È tutto completamente al buio e una tenue luce viola illumina solo i componenti del gruppo…il pubblico è totalmente in silenzio ad ascoltare la canzone…Io prendo la tua mano e te la stringo forte…tu mi guardi con uno sguardo dolcissimo e poggi la tua testa sulla mia spalla..la band questa sera suona per noi…questa è la nostra serata…
…It is so sweet…
09 Ottobre 2009
...Prima che io cada... E' come un gioco, non ha una fine 22 Settembre 2009
... Strem of consciousness...Le incomprensioni sono così strane, sarebbe meglio evitarle sempre. Non rischiare di aver ragione…che la ragione non sempre serve…
Mi piace iniziare proprio con questa frase…le incomprensioni… sono loro che caratterizzano ormai la mia vita già da un po’ di tempo... ho perso amici, ragazze e parenti proprio perché tra di noi non c’era la giusta comunicazione… E poi l’orgoglio… Dio quanto odio l’orgoglio! -Il termine orgoglio si riferisce ad un forte senso di autostima e fiducia nelle proprie capacità, unito all'incapacità di ricevere umiliazioni e alla gratificazione conseguente all'affermazione di sé, o di una persona, un evento, un oggetto o un gruppo con cui ci si identifica- Molte volte l’orgoglio spinge le persone a non parlarsi perché si ha la convinzione di avere ragione, ma tutto questo a cosa porta? A che serve la ragione? Nella vita non si ha un premio per aver avuto ragione. In una discussione che tu abbia ragione o torto, in entrambi i casi, si perderà qualcosa… Non si può arrivare invece a un compromesso…un qualcosa che non faccia perdere niente a nessuno… No! Perché prima di qualsiasi altra cosa viene la stima di sé… se una persona riesce ad avere ragione su un fatto può accrescere la propria stima. E se si perdonasse? Quanto crescerebbe la stima di una persona, se ella perdonasse, se comprendesse, se si mettesse da parte l’orgoglio… ma no…ovviamente no…questo non è contemplato nel pensiero dell’uomo moderno. Tutti cercano un individualismo, un essere diverso dagli altri…ma come? Ditemi almeno una persona che al giorno d’oggi non è iscritta a facebook o su qualche sito in internet…e in cosa consiste il loro individualismo? Ad avere il profilo più bello, ad avere il maggior numero di amici possibile…no, c’è qualcosa di sbagliato in tutto questo…il mondo è marcio… I valori, quelli di un tempo. Quelli si che rendevano qualcosa veramente preziosa, degna di essere vissuta… Oggi invece la vita è come un carro che viene spinto in avanti fino a che non si arriva alla fine. Nasci, cresci, vai a scuola, cerchi il modo più veloce per trovarti un lavoro, avere una famiglia, passare una vecchiaia non da solo e poi….STOP… Nessuno pensa più a come si possono fare queste cose nel migliore dei modi, tutti cercano il modo più rapido per arrivare al livello successivo…questa è vita?! Chiedo scusa a tutti per questo mio “stream of consciousness”, come lo direbbero gli inglesi.
Reila...
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